JUVENTUS – SI RIAPRE IL CASO PLUSVALENZE: COINVOLTI ALTRI OTTO CLUB

Negli ultimi giorni sembrava essersi placato il caos che ha accompagnato la Juventus in queste ultime settimane dell’anno, ma evidentemente ci sono ancora altre gatte da pelare per i bianconeri. Arrivano direttamente da Torino le notizie riguardanti il caso plusvalenze che ha accompagnato l’ex società di Andrea Agnelli nel corso degli ultimi tempi. La Corte d’appello della FIGC aveva prosciolto Madama nel maggio 2022, insieme ad altri 10 club, ma la situazione ora è cambiata, in quanto la rappresentanza torinese diretta da Giuseppe Chinè, ha trovato ulteriori informazioni tramite la lettura dei documenti forniti, i quali hanno riaperto il caso. Oltre alla ripresa del campionato, sulla quale Massimiliano Allegri dovrà compiere un grande operato, si prospettano settimane toste per la società sotto il punto di vista legale e amministrativo, alla quale si aggiunge il dovere di ricomporre al meglio l’intero CdA.

I dettagli del caso e i club coinvolti

Il procedimento sportivo troverà il suo inizio in trenta giorni, ossia il tempo massimo che la Corte ha per convocare l’udienza. Inclusa la Juventus e gli altri otto club coinvolti, anche il Napoli e il Chievo fanno parte delle società prosciolte lo scorso maggio, ma quest’ultime non sono in pericolo. L’operazione di Victor Osimhen non ha niente a che vedere con l’operazione Prisma, rimanendo dunque interesse solo della Procura di Napoli. Le squadre invogliate in questo caso sono Sampdoria, Parma, Novara, Pro Vercelli, Genoa, Pisa, Empoli e Pescara, per un totale di 52 dirigenti finiti nel taccuino.

Le istanze che verranno eseguite da parte del procuratore federale, variano da una banale multa a dei punti di penalizzazione, fino alla retrocessione. Quest’ultima opzione (salvo prove sull’iscrizione del club al campionato grazie a quel movente) almeno al momento non dovrebbe essere concreta. Inoltre, il procuratore federale ha riscontrato nei documenti delle plusvalenze che non erano state esercitate nello svolgersi del precedente processo, ragion per cui la situazione è tutta in evoluzione. Per la Juventus si preannuncia un inizio 2023 molto intenso e stressante, iniziando dalla nomina ufficiale del nuovo CdA il 18 gennaio, il quale posticiperà il bilancio 2022, che il 27 dicembre verrà sottoposto all’assemblea degli azionisti.

di Jacopo Abissoni

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