CAOS DAZN – IL MINISTRO DELLE IMPRESE CONVOCA I VERTICI DELLA SOCIETÀ

Sono ormai passati più di quattro anni da quando l’arrivo DAZN ha stravolto gli equilibri delle pay-tv sportive italiane acquisendo, inizialmente in parte e poi completamente, i diritti televisivi dei match di Serie A. Negli anni la società inglese è stata più volte al centro di vari polveroni mediatici, in seguito a frequenti malfunzionamenti segnalati dagli utenti. Nelle ultime settimane l’opinione pubblica si era ancora una volta schierata contro l’emittente streaming, a causa dell’aumento delle tariffe che vedrà coinvolti i nuovi abbonati a partire del 2 gennaio 2023. Tali polemiche si sono fatte ancora più vibranti dopo la sedicesima giornata di campionato, nella quale si sono palesati disservizi durante lo svolgimento di Inter-Napoli.

I disservizi durante Inter-Napoli e la convocazione del ministro Urso

Moltissimi utenti hanno lamentato problemi tecnici riguardanti la visione del big match tra i lombardi e i campani, con un grande numero di persone che sarebbero state addirittura impossibilitate a vedere la partita per parecchi minuti. In risposta alle lamentele DAZN ha risposto scusandosi per il disservizio, ma annunciando al contempo come i problemi fossero causati da terze parti. Tuttavia la società ha affermato di impegnarsi ad individuare i consumatori lesi, provvedendo a rimborsare questi ultimi senza necessità di aprire nessuna pratica in tal senso.

In ogni caso non è la prima volta che DAZN si rende protagonista di episodi simili, e forse anche per questo il ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha annunciato, tramite il proprio profilo Twitter, di aver convocato per domani 10 gennaio i vertici della società al Ministero, a tutela degli interessi dei consumatori. Saranno presenti a tale riunione anche Andrea Abodi, ministro dello sport, e alcuni tra i massimi esponenti del calcio italiano. “Il perpetuarsi del disservizio impone di fare chiarezza sulle azioni che la società intende prendere, investimenti in rete e tecnologia, al fine di rispondere alle esigenze degli utenti”, ha chiosato il ministro Urso.

L’Associazione utenti dei servizi radiotelevisivi minaccia azioni legali

Anche l’Associazione utenti dei servizi radiotelevisivi si è esposta nel merito, tramite le parole del presidente Aldo Azzaro rilasciate all’Adkronos: “Anno nuovo, problemi vecchi per gli abbonati DAZN. A fronte dei problemi riscontrati durante la visione di Inter-Napoli e delle numerose proteste degli abbonati, noi chiediamo a DAZN di riconoscere un indennizzo automatico a tutti i clienti coinvolti. Qualora ciò non dovesse avvenire valuteremo azioni legali da intraprendere a tutela dei clienti danneggiati.”

Se nel 2018 le problematiche relative alla fruizione delle partite su DAZN erano forse comprensibili, essendo di fatto la società inglese la prima a portare in Italia un servizio live streaming di tale importanza, oggi, a oltre quattro anni di distanza, tali disservizi tendono ad essere ragionevolmente meno tollerati dall’opinione pubblica. Con i costi degli abbonamenti che sono lievitati i consumatori si aspettano un servizio altrettanto elevato, e chissà che questo ennesimo polverone non possa finalmente far evolvere la situazione positivamente in via definitiva.

Di Federico Buonanno

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